Roma, 28 novembre 2015 – I medici italiani tornano a manifestare dopo 3 anni per il rilancio di un servizio sanitario pubblico e nazionale, per il diritto alla salute dei cittadini, per la dignità di una professione negletta nei suoi valori di riferimento, nelle condizioni in cui è costretta a esercitare, nel suo ruolo politico.
Non è una novità, sottolinea il Segretario Nazionale Anaao Assomed, Costantino Troise, ma se una professione, il cui ruolo è centrale nel sistema sanitario, decide in tutte le sue componenti professionale e sindacale, di portare in pubblico il proprio disagio, vuol dire che è in sofferenza l’intero sistema delle cure. Il quale oggi appare in preda ad un progressivo impoverimento di risorse economiche e umane tanto da mettere in discussione la capacità di rispondere alla propria missione istituzionale.
L’appuntamento di oggi in piazza SS Apostoli, promosso dalla Fnomceo con l’adesione di tutte le organizzazioni sindacali di categoria, non sarà inutile se il grido di dolore riuscirà a raggiungere le stanze di una politica che, oggi impegnata a costruire espedienti, appare disinteressata rispetto alle criticità che noi denunciamo, forse perché non sa come risolverle.
Una piazza per la sanità, aperta a tutti coloro che hanno a cuore il presente e il futuro del sistema di tutele della salute.
fonte: ufficio stampa