È nato un piccolo pinguino di Humboldt all’Acquario di Cattolica

Cattolica, 2 aprile 2025 – Venerdì 4 aprile l’Acquario di Cattolica inaugura la stagione 2025 con una gioiosa novità: nella nutrita colonia dei Pinguini di Humboldt (Spheniscus humboldti) è nato un nuovo pulcino. I genitori del piccolo sono Pic-Nick, giovane maschio nato nel 2019 all’Acquario di Cattolica, nato in una cesta, e Bhaji, classe 2009, unica tra le femmine della colonia a non essersi mai accoppiata. Ci è voluto Pic-Nick a fare scoccare la scintilla. Una bella sorpresa di Pasqua, per la struttura Costa Edutainment da venticinque anni è impegnata nella divulgazione e sensibilizzazione del pubblico sulle specie minacciate.

Dalla cova alla schiusa: un impegno per due

La nascita di un Pinguino di Humboldt è il risultato di un lungo e affascinante percorso. Dopo un corteggiamento che include scambio di richiami e doni, sotto forma di piccoli ciottoli, la coppia depone un uovo nel nido che vedrà entrambi i genitori alternarsi alla cova per circa 40 giorni.
Dopo la schiusa, i genitori accudiranno il piccolo con dedizione, tenendolo al caldo con i propri corpi, nutrendolo con pesce parzialmente digerito, ricco di preziosi nutrienti per la crescita, proteggendolo con instancabile tenacia.

Maschio o femmina? Lo rivela il test del DNA

Nei pinguini di Humboldt non esiste il dimorfismo sessuale, cioè la differenza fisica nell’aspetto di maschio e femmina. Il sesso del nuovo nato viene rilevato con il test del DNA, che si ottiene dalla piuma del piccolo, e che necessita alcune settimane per il risultato. Ogni pinguino ha anche un documento di identità, un microchip che, insieme all’anello colorato sull’ala, lo rende inconfondibile.

Dal nido al primo tuffo: questione di piume

Al momento il cucciolo è al sicuro nel suo nido, realizzato negli spazi della colonia dell’Acquario, tra le rocce, realizzati in base alle esigenze e alle caratteristiche di questa specie. Nelle prime settimane di vita il piccolo non affronta l’acqua: il soffice piumino grigio che lo ricopre lo protegge dal freddo, ma non è impermeabile. I genitori resteranno al suo fianco fino a che il piumaggio giovanile sarà sostituito dalla caratteristica livrea bianco-nera, adatta alla vita acquatica.

Il pubblico sceglierà il nome

Come già accaduto per Bilù, il primo pinguino con cittadinanza onoraria e ambasciatore della sostenibilità nel Comune di Cattolica, l’Acquario ha intenzione di coinvolgere nuovamente il suo pubblico per “battezzare” il nuovo arrivato. Una volta scelto il nome, questo verrà impresso nell’albero genealogico dei Pinguini di Humboldt, all’Ingresso Blu dell’Acquario.

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