Torino, 1 dicembre 2024 – Presso l’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino sono stati portati a termine, con tecnica chirurgica tradizionale mininvasiva con incisioni al collo di minima entità (2,5-3 cm), due interventi di asportazione di tumori benigni delle paratiroidi con l’impiego di una tecnica anestesiologica innovativa, associando l’ipnosi all’anestesia locale, quale alternativa all’anestesia generale.
Questo approccio anestesiologico, già in uso in altri Paesi europei per interventi chirurgici complessi ed in altre discipline mediche diverse dalla chirurgia, presuppone un lavoro di “équipe”, che coinvolge il chirurgo, l’anestesista e l’ipnologo per un’accurata selezione del paziente.
Dal punto di vista chirurgico, il chirurgo conduce l’intervento rispetto a un paziente in anestesia generale senza variare modalità e tempi operatori, sempre comunque improntati alla massima delicatezza.
Per quanto riguarda l’aspetto anestesiologico, l’impiego dell’ipnosi, soprattutto in pazienti con altre patologie correlate ad alto rischio anestesiologico, rappresenta una valida alternativa all’anestesia generale, riducendo l’impiego di farmaci ‘invasivi’, riducendo lo stress emotivo, modulando la percezione del dolore e garantendo un migliore e più rapido recupero postoperatorio con una riduzione dei tempi di ricovero, ma soprattutto la mancanza della percezione dell’atto chirurgico.
L’équipe era composta dal dott. Maurizio Bossotti (responsabile della Chirurgia tiroidea-paratiroidea del Dipartimento di Chirurgia Generale e Specialistica della Città della Salute di Torino, diretto dal prof. Mario Morino) affiancato dal dott. Pietro Soardo e dalla dott.ssa Valentina Palazzo, specializzanda in Chirurgia Generale e ipnologa, coadiuvata dagli anestesisti del gruppo del dott. Roberto Balagna.
Si tratta di una nuova frontiera per garantire ai pazienti un sempre minor trauma chirurgico.